Quali gioielli portare al mare?

Tutte noi ci siamo chieste alemno una volta: quali gioielli porto al mare? Se li rovinassi? Se li perdessi?

Ecco una piccola guida su quali portare e come proteggerli da sabbia e salsedine.

Estate, tempo di vacanze e relax: costumi, occhiali da sole e abitini freschi e leggeri. Ma per quanto riguarda i nostri preziosi: come dobbiamo comportarci? 

Creme solari, il sale del mare, il cloro della piscina e la sabbia sono agenti dannosi per i metalli, e quindi per i gioielli.

Per questo motivo è necessario conoscere i rischi correlati e adottare le giuste precauzioni.

La salsedine è un agente corrosivo che può arrecare danno a orecchini, anelli e collane ne accellera la corrosione ossida i metallli dalle leghe più deboli.

Le creme solari possono danneggiare chimicamente le leghe o, creando un film sulla superficie dei gioielli, renderli più opachi  meno luminosi.

Quali sono i pericoli per i differenti materiali?

Oro: non è tanto il metallo in sé quanto gli altri metalli con i quali è costituita la lega (rame, argento, nickel) ad essere in “pericolo”. Questi metalli, infatti, possono rovinarsi con l’acqua, anche se essendo presenti in minima parte il rischio è molto minimizzato ( ad eccezione dell’oro con meno di 18Karati, assolutamente sconsigliato sulle spiagge)

Argento: i gioielli in argento rischiano di danneggiarsi a contatto con le creme solari, i profumi e la salsedine. Attenzione in particolare se avete in programma una vacanza alle terme: a causa delle sostanze contenute in queste acque l’argento si ossida e si scurisce, meglio evitare!

Pietre: il sale che si deposita sulla superficie delle pietre preziose rischia di appannarle, rendendole meno brillanti. Le meno problematiche con la salsedine sono le perle, marine per natura, e diamanti che sono le pietre più resistenti.

Saldature: il punto debole dei gioielli al mare è costituito dalle saldature. Il sale, infatti, rischia di corrodere le parti più delicate di congiunzione del gioiello e l’impatto delle onde può arrivare a romperle definitivamente.

Bronzo e ottone: Assolutamente da evitare, si rovineranno sicuramente e perderanno la loro colorazione naturale oltre che rilasciare agenti dannosi sulla vostra pelle.

Cosa portare quindi?

Io personalmente preferisco non andare in spiaggia con meno gioielli possibile, sfoggiandoli poi nelle vostre splendide serate estive, ma se proprio non volete rinunciare ad un punto luce o ad un accessorio che valorizzi il vostro costume ecco i miei consigli:

La perle: nate nel mare sono le pietre che meno si rovinano. Un piccolo orecchino di perle darà luce al vostro viso. Controllate sempre che la farfallina dietro sia ben stretta. E che siano montate in oro 18Karati.

La fede in oro: se non la togliete mai basta che appena rientrate a casa lavate bene le mani con acqua dolce e il sapone che usate abitualmente. Controllate bene che vi stia bene stretta al dito per non rischiare di perdela nuotando, altrimenti consiglio di acquistare un fermafede piccolo in oro.

Anello di fidanzamento: così come per la fede, se non volete rinunciarvi e non lo togliete mai. Se il vostro anello ha pietre delicate che non siano diamanti è bene toglierlo, altrimenti fate come per la fede.

E se vi foste dimenticate di toglierli prima di un fresco bagno? Non preoccupatevi: appena rientrate a casa è bene lavare i gioielli in questione con poco detergente delicato in acqua fredda, pulirli con delicatezza con uno spazzolino dalle setole morbide ed asciugarli con cura.

 

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